Bollywood

Bollywood
Bollywood

Una nuova e divertente danza che viene dall’India!!!

Col termine Bollywood, fusione di Bombay e Hollywood si intende i’industria cinematografica indiana, che è la più grande del mondo.
Bollywood  è la più grande attrazione della popolazione indiana.
In origine la prima pellicola,  risale al  1912, infatti nel 2012 Bollywood ha compiuto il suo centenario.
E sono ben 30 le lingue diverse nelle quali vengono prodotti film in India. Ognuna delle lingue più diffuse ha la sua industria cinematografica: urdu/hindi, bengalese, marathi, kannada, tamil, telugu, malayalam.

 

bollywood

L’industria cinematografica hindi/urdu, con sede a Bombay, chiamata “Bollywood”. L’industria cinematografica telugu (talvolta chiamata “Tollywood”) ha sede nella capitale dell’Andhra Pradesh, Hyderabad; quella tamil, con sede a Kodambakkam nell’area di Chennai, è spesso chiamata “Kollywood”.
L’industria cinematografica bengalese, è chiamata Tollywood, quella nel  kannada, con sede nel Karnataka, è talvolta definita “Sandalwood”; quella  in  malayalam, con sede nel Kerala, è talvolta chiamata “Mollywood” poi c’è l’industria cinematografica marathi che ha sede a Bombay e a Pune, ed in fine c’è l’industria cinematografica del Kashmir.
L’introduzione di scene di musiche e di danze è data dall’importanza radicata che hanno nella quotidianità della cultura indiana. Si tratta di un cinema di matrice fortemente popolare, profondamente legato alla tradizione culturale indiana e ascrivibile nella sua totalità al genere musical. Il successo di ogni film dipende principalmente dall’ impianto musicale e dalla coreografia delle danze, che accompagnate da melodie vivaci e trascinanti, vengono studiate accuratamente per garantire la facilità di apprendimento in modo che gli spettatori possano lasciare il cinema ballando e cantando.

La danza Bollywood narra delle storie. Le musiche sono quelle dei film e sono inserite all’interno per ragioni specifiche, ad esempio ci sono canzoni che celebrano un evento, canzoni di seduzione, canzoni d’amore e canzoni che esprimono tristezza per questo quando esse vengono danzate, è necessario che la danza stessa segua il testo delle canzoni e esprima lo stato d’animo differente di ciascuna.

Questa danza  è una fusione fra moltissimi stili di danza come quelle classiche dell’India, tra le più importanti il Bharatanatyam e il kathak, i balli popolari e folkloristici delle varie regioni, e altre danze provenienti da Oriente e Occidente, come danza del ventre, flamenco, jazz, contemporaneo, hip hop e moltissimi altri… Bollywood è fantasia e tendenza… non ci sono limiti alla creatività nelle sue coreografie. Nella Bollywood dance tutti i muscoli del corpo vengono sollecitati, anche quelli del viso; questa disciplina, infatti, è considerata come danza delle emozioni, perciò le espressioni del volto sono fondamentali, “abhinaya” ossia arte dell’espressione.

È una danza teatrale dove si uniscono tecnica, sentimento e narrazione; chi la danza esprime i propri stati d’animo e mima una storia con l’aiuto del linguaggio simbolico e gestuale delle mani “mudras”. Bollywood richiede quindi una buona tecnica da parte dei ballerini, e anche se non si ha una completa formazione non sarà trascurata la spontaneità, infatti il vero scopo del ballerino è quello di trascinare lo spettatore all’interno della trama.

 

Foto di Armando Spagnuolo